Nidò – art

Nidò è un progetto di sartoria sociale nato dall’idea di un artista, Francesco Liberti, e alcuni operatori sociali della Cooperativa Liberitutti impegnati in progetti di accoglienza per donne richiedenti asilo e rifugiate.

Le ragazze coinvolte nel progetto possono sperimentarsi in un luogo protetto e creativo come sarte, modelliste, truccatrici e fotografe. La voglia di sperimentare la produzione artistica come strumento per il racconto di sè, di sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro e la volontà di rendere le donne protagoniste del proprio percorso hanno fatto sì che in poco tempo il progetto “Nidò” prendesse vita: collezioni di abiti, creazioni sostenibili nate da materiali di scarto, progetti fotografici, sfilate ed eventi hanno arricchito il panorama del mondo sartoriale torinese e canavese.

Come raccontano le creatrici del progetto: “Nidò trova la sua origine nella parola inglese “Needle” (ago) e che pronunciata in pidgin english suona come “nidò”: il nido è un posto amorevole, sicuro e protetto.”